Canyoning
Percorrere ripidi corsi d’acqua non in canoa o altre imbarcazioni, ma semplicemente a piedi!
Questo è il canyoning: discendere un torrente aggrappati a una fune e calarsi in un forra scavata dall’incessante scorrere di un corso d’acqua, gli ostacoli sono quindi rappresentati da piccole cascate, scivoli e rientranze delle rocce.
La particolare conformazione del territorio del Veneto, ricco di grotte e torrenti, ha favorito la nascita di diversi percorsi, sia per professionisti sia per chi voglia abbandonarsi per qualche ora a forti emozioni, restando però sempre in sicurezza.
Guarda le proposte tra le Dolomiti Bellunesi
Rafting
Il rafting consiste nella discesa di fiumi e torrenti a bordo di particolari gommoni (raft), tra spruzzi d’acqua e tanto divertimento. Attività sportiva a tutti gli effetti, il rafting si presta ad amanti degli sport adrenalinici ma anche a famiglie e gruppi di amici.
In Veneto, nei fiumi Adige e Brenta, è possibile praticare questa attività in tutta sicurezza.
Nel paese vicentino di Valstagna, lungo il corso del Brenta, sono tante e diverse le offerte di rafting. Si comincia con le proposte più semplici e adatte alle famiglie come l’easy rafting, fino a percorsi più impegnativi come l’adventure o l’extreme, dove, oltre alle lunghe discese mozzafiato, sono previsti tuffi in acqua e risalite su rocce e torrenti.
Spostandosi a Verona, l’Adige offre la possibilità di rilassanti escursioni. Il tranquillo corso d’acqua regala un’esperienza adatta a chi voglia semplicemente ammirare la città di Romeo e Giulietta da una prospettiva diversa, passando sotto i numerosi ponti. Vicino alla città, nel parco dell’Adige, si organizzano itinerari che combinano escursioni a piedi e in raft per scoprire le particolarità del fiume e la flora che attraversa.
Parapendio e deltaplano
Se state cercando un modo nuovo ed avvincente per conoscere la montagna e viverla da un punto di vista insolito, perché non provate a guardarla dall'alto? Il volo libero è sicuramente un’esperienza che vi sorprenderà!
Per il parapendio non sono richieste capacità o particolare esperienza perché il modo più semplice per avvicinarsi a questo sport è il volo in biposto, facendosi guidare cioè da un pilota abilitato. Il decollo è il momento più emozionante: il pilota vi darà tutte le informazioni necessarie per una buona partenza.
Una volta imbragati e agganciati alla vela basterà solo attendere il soffio di vento ideale e fare pochi passi, come quando si prende una breve rincorsa. Ci si stacca da terra e ci si ritrova in un attimo a galleggiare nell'aria e, in base alla presenza degli istruttori, l'esperienza può essere condivisa anche con gli amici.
Il deltaplano invece è l'unico mezzo che permette all'uomo di volare quasi come un uccello. Distesi a pancia in giù, con il paesaggio che scorre sotto i vostri occhi, potete trovare la direzione che più vi piace solo facendo leggeri spostamenti di peso. C'è da specificare che è un mezzo veloce e per questo prevede una grande preparazione del pilota.
Nella zona tra Romano d'Ezzelino, Borso e Crespano, in provincia di Treviso, la pratica di questo sport è particolarmente apprezzata e conosciuta, tanto che la zona del massiccio del Grappa è frequentata da scuole di tutta Europa.
Fantastico è anche il panorama che si gode sopra l'Altopiano di Asiago Sette Comuni, mentre in provincia di Belluno, a Feltre, si può volare sul Monte Avena, con possibilità di partecipare ai corsi di parapendio che vanno da marzo a novembre. Famosissimo anche il Monte Dolada, in Alpago.
Infine, se volesse godere dello spettacolo del lago di Garda visto dal cielo, potete spiccare il volo dal Monte Belpo o dal Prada, nel comprensorio del Monte Baldo.
Civetta
Con i suoi 72 chilometri di piste la Ski Area Civetta è il più grande comprensorio sciistico del Veneto, parte del Dolomiti Superski e, con gli sci ai piedi, collega tra loro le località di Alleghe, Selva di Cadore e Val di Zoldo. Le piste sono un paradiso per le vacanze in famiglia perché circa la metà sono dedicate ai più piccoli e ai principianti. Tre i parchi gioco sulla neve a disposizione per i bambini: Zoldo land - Ice Village, Ally Farm di Alleghe e Sciovie Santa Fosca. Chi non scia troverà piste per slittini e bob, sentieri da fare con le ciaspole, piste di pattinaggio sul ghiaccio.
Sci notturno
Sono 5 i chilometri di piste illuminate, il più grande impianto di sci notturno d'Europa. Mettiti alla prova sulla pista nera Foppe, dove hanno sciato anche atlete di calibro mondiale, e la Cristelin.
Zoldo Challenge
Sfida il tempo sulla nuovissima Pista Cronometrata: una gara a tempo posizionata sulla pista Cristelin 1, con uno slalom gigante di oltre 15 porte distanti 25 metri una dall’altra per un lunghezza di 400 metri! Un’attrazione per tutti, dalla famiglia agli agonisti!
Informazioni turistiche
Via Col di Lana, 13/D - 32022, Caprile (BL)
Telefono: +39 0437 721376
E-mail: info@skicivetta.com
Sito web: skicivetta.com
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Le tue vacanze sulla neve
D’inverno la montagna veneta è la meta ideale per chi è alla ricerca di una natura mozzafiato e ha voglia di tanto divertimento e relax sulla neve.
Davanti agli occhi avrai gli scenari unici e preziosi delle Dolomiti Bellunesi, vette che sono consacrate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, dell’Altopiano dei Sette Comuni e del Parco Naturale Regionale della Lessinia.
Ti aspettano i silenzi della natura imbiancata, l’aria pura, i panorami fiabeschi e piste sempre perfettamente innevate. Oltre lo sci potrai fare tante altre attività all’aria aperta come indossare le ciaspole per camminare nei boschi innevati, guidare la motoslitta, provare lo sci alpinismo e il free ride, scendere con gli slittini e con lo snowboard e arrampicare sul ghiaccio.
Se invece hai voglia di rilassarti davanti a un piatto goloso, fai una sosta nei tantissimi rifugi, ristorantini e chalet per un assaggio delle nostre numerose proposte culinarie.
Per tutte le informazioni relative alla situazione neve, approfondisci nella sezione dedicata sul sito ufficiale di Arpa Veneto.
Outdoor
C'è un Veneto che si esplora con lo zaino in spalla, il caschetto da arrampicata o gli sci ai piedi. Un Veneto che profuma di natura e libertà, dove i sentieri si perdono tra le montagne e le canoe e i kayak corrono lungo i fiumi. Che tu sia in cerca di adrenalina o silenzio, qui puoi scalare, volare, pedalare, pagaiare, o semplicemente respirare all'aria aperta.
Sciare in Veneto è molto più di una vacanza sulla neve. Dalle Dolomiti Bellunesi, alla Montagna Vicentina, fino alla Lessinia, ti aspettano comprensori per ogni stile e pratica, panorami che ti faranno immergere nella natura e tante attività sulla neve per tutta la famiglia.
Canoa, kayak, battello o su un’imbarcazione tradizionale, scegli come muoverti sull’acqua e lasciati guidare dal ritmo lento dei fiumi, dei canali e delle lagune, tra i villaggi di pescatori e le valli silenziose. Un’esperienza che mostra il territorio da un’altra prospettiva, svelando la pace e la quieta di un viaggio inconsueto.
Scopri tutte le opportunità del turismo equestre: a cavallo si percorrono strade secondarie, si attraversano boschi e si scoprono paesaggi che altrove sfuggono, dalle colline al litorale fino alle montagne.
Campi da golf immersi in paesaggi suggestivi, ideali per appassionati e professionisti alla ricerca di sfide sportive e relax.
In sella tra natura, paesaggi, libertà
Il Veneto si scopre anche al passo lento di un cavallo. Dalle Dolomiti al mare, tra colline, altopiani e parchi naturali, l’esperienza del turismo equestre permette di entrare in contatto profondo con il paesaggio, attraversando territori ricchi di storia, natura e tradizioni. Che si tratti di una semplice passeggiata per principianti o di trekking più impegnativi per cavalieri esperti, ogni escursione regala un punto di vista unico sul territorio.
In Valpolicella, le passeggiate a cavallo si snodano tra vigneti ordinati, oliveti e borghi storici, con soste in cantina o agriturismo. Nei Colli Euganei, si cavalca tra crinali verdi, ville venete e antichi monasteri, con tracciati ideali anche per principianti. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene offrono percorsi scenografici tra vigneti Patrimonio UNESCO e strade bianche che si arrampicano sulle pendici.
Tra i pascoli aperti della Lessinia e i boschi dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni, si snodano percorsi immersi nella natura, tra malghe, contrade e memorie della Grande Guerra. Più a est, la Via delle Prealpi collega il Grappa al Cansiglio con itinerari su più tappe ideali anche a cavallo, tra crinali panoramici e piccoli borghi.
Sulla spiaggia del Lido di Venezia e tra le pinete costiere di Sottomarina, si può cavalcare accanto al mare, respirando la brezza e godendo di paesaggi sospesi tra sabbia e orizzonte. Spostandosi più a sud, nel Delta del Po, il cavallo diventa il mezzo ideale per esplorare un ecosistema unico: tra argini, lagune, canneti e voli di fenicotteri.
Nelle Dolomiti Bellunesi, il cavallo è il compagno ideale per esplorare foreste, pascoli e sentieri d’alta quota. Dalla Val di Zoldo alla Val Comelico, in ogni meta si cavalca in ambienti autentici e poco affollati, tra lariceti, alpeggi e viste spettacolari, con maneggi e guide esperte attive tutto l’anno.
Lo spettacolo va in Veneto
Lo spettacolo in Veneto non è solo intrattenimento, è un’eredità viva che si tramanda in platee affrescate, logge dorate, sale nascoste tra i vicoli e anfiteatri. Ogni palcoscenico ha una voce, ogni sipario racconta un’epoca.
Qui nascono le storie più significative della musica europea del Settecento, con Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni, Francesco Maria Piave e Lorenzo da Ponte. La musica classica e la lirica trovano ancora casa nelle stagioni e nei cartelloni dei prestigiosi teatri del Veneto. Ma è l’Arena di Verona che ogni estate si trasforma nel più grande teatro a cielo aperto del mondo, con una platea da oltre 13.000 posti pronta a ospitare la voce e le opere di uno dei più importanti festival lirici.
Dalla lirica alla sperimentazione, dai concerti sinfonici alla grande prosa, i teatri del Veneto sono laboratori vivi di cultura e spettacolo.
Alla Fenice di Venezia, tempio dell’opera e punto di riferimento internazionale per le produzioni liriche, ogni stagione porta in scena capolavori classici e nuove composizioni dal respiro europeo. A Vicenza, il Teatro Olimpico accoglie spettacoli immortali e progetti visionari, sfruttando l’incanto immutato della sua scenografia palladiana, mentre Padova alterna, nei cartelloni del Teatro Verdi, produzioni di prosa d’autore, spettacoli contemporanei e momenti dedicati alle famiglie. Il Teatro Sociale di Rovigo mantiene viva una forte identità operistica, confermata da un pubblico affezionato e da una programmazione tra titoli tradizionali e nuove scommesse. Anche Treviso, con il Teatro Comunale Mario Del Monaco, si distingue per un’offerta variegata che unisce la musica allo spettacolo, con una particolare attenzione ai giovani interpreti.
Non servono velluti e lampadari per vivere la magia del teatro, in Veneto lo spettacolo spesso esce dai palchi convenzionali per incontrare il pubblico in luoghi sorprendenti.
Sui Colli Euganei, l’Anfiteatro del Venda è uno scenario all’aperto immerso nel bosco, dove musica e parole risuonano al tramonto. Sulle Dolomiti Bellunesi, rassegne come Cadore Dolomiti Music Festival e Dolomiti Arena - Slow Mountain Music Festival portano la musica nei rifugi, nei prati e lungo i sentieri, con il pubblico seduto sull’erba delle più belle terrazze naturali di Cortina, del Cadore e della Valbelluna.
Ci sono piazze che non si limitano a ospitare lo spettacolo: lo diventano.
A Marostica, ogni due anni, la celebre Partita a scacchi a personaggi viventi trasforma la scacchiera in pietra del centro storico in una scena teatrale irripetibile, tra costumi d’epoca, comparse e coreografie sotto le stelle. A Venezia, Piazza San Marco diventa scenografia d’eccezione per le rassegne sinfoniche della Fenice, le esibizioni di strada durante il Carnevale e i concerti delle grandi voci della musica internazionale.
Il Veneto prima dell'uomo
Prima ancora dell’uomo, il Veneto era popolato da pesci tropicali, rettili marini e persino dinosauri. Le rocce della regione conservano queste presenze fossili, restituendo paesaggi antichissimi e sorprendenti, oggi accessibili attraverso musei, siti all’aperto e itinerari naturalistici.
A Bolca, nel cuore della Lessinia, si visita uno dei giacimenti fossiliferi più famosi al mondo. All’interno del Museo dei Fossili si possono osservare pesci, piante e insetti perfettamente conservati, mentre con una guida si può raggiungere la Pesciara, la cava dove gli scavi continuano ancora oggi.
A Padova, il Museo della Natura e dell’Uomo offre un percorso multimediale tra rocce, fossili, minerali e reperti antichi, dalla sala delle palme fossili ai delfini del Bellunese fino alla celebre tigre dai denti a sciabola.
Siti e musei da non perdere:
- Museo di Storia Naturale di Venezia "Giancarlo Ligabue"
- Museo Civico di Storia Naturale “La Terra e l'Uomo” di Crocetta del Montello
- Museo di Storia Naturale di Verona
- Museo di Archeologia e Scienze Naturali "G. Zannato" di Montecchio Maggiore
- Museo "Vittorino Cazzetta" di Selva di Cadore
- Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini" di Cortina d'Ampezzo
- Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna
- Museo Paleontologico e Preistorico di Sant’Anna d’Alfaedo
- Museo geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo
- Museo Paleontologico del Priaboniano “Renato Gasparella”
- Museo Naturalistico Didattico "Patrizio Rigoni" di Asiago
- Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna
Scene da film: il Veneto sul grande schermo
Prima ancora di essere monumenti e destinazioni, certi luoghi sono storie. Sono loro a dettare l’inquadratura, a suggerire il ritmo, a chiedere di essere raccontati. In Veneto non ci sono semplici scenografie suggestive, qui il cinema crea dei veri e propri protagonisti: ville immerse nella nebbia, architetture visionarie, paesaggi sospesi tra tempo e memoria, in grado di ispirare grandi registi e attori.